NON SOLO ESTERNAZIONI in materia di sicurezza sul lavoro

Archivi del mese: marzo 2014

SICUREZZA, ma anche no!!!

Mamma – ormai accanita navigatrice di Facebook nel settore “Sei di…. se ” – alla ricerca di nuove immagini da pubblicare mi riserva una sorpresa:
il mio vecchio album di foto.

Sfogliandolo un’illuminazione (in tutti… i sensi): le fotografie del “dietro le quinte” del presepio vivente di Capo di Ponte (BS).
Finiva l’anno 1982 e correva l’anno 1983 e come è logico avevo avuto un buon maestro (vero babbo).

SICUREZZA, ma anche no

A partire da destra verso sinistra:

– un girarrosto utilizzato per far entrare i “contatti elettrici nell’acqua salata ed in tal modo creare l’effetto attenuazione-aumento luminosità nelle luci delle varie rappresentazioni; naturalmente l’importante era non immergerci le dita,

– sotto il tavolo un po’ di disordine (poco poco),

– i cavi che dal sistema sopradescritto si snodavano verso le singole scene del presepio,

– io,

– l’impianto di amplificazione e trasmissione audio, altamente sofisticato e (come si direbbe oggi) rielaborato per aumentarne la potenza ed il numero di diffusori collegati,

– sopra il tavolo un po’ di disordine (poco poco),

– un po’ di cavi ovunque,

– infine (e nella foto ingrandita a sinistra), un po’ di centraline elettriche e (parola grossa) elettroniche – tutte autocostruite – che comandavano, tramite pulsantiera, le luci delle varie scene.
Da apprezzare i “selezionatori meccanici” rimossi da vecchie lavatrici e connessi tramite cavi elettrici, morsetti scoperti, nastro isolante e (dice il nonno) porcherie varie all’intero sistema.

(scopro ora che gran parte dell’intero sistema è fisicamente archiviato in soffitta. ahi ahi ahi, il nonno ha fatto il backup, non si sa mai)

D’altro canto, per parlare correttamente di SICUREZZA, bisogna pur sapere cosa vuol dire MANCANZA DI SICUREZZA!!!  e io l’ho imparato.