NON SOLO ESTERNAZIONI in materia di sicurezza sul lavoro

segnaletica

Cantieri autostradali: la follia continua

 

Il titolo dell’esternazione, o per meglio dire riflessione, di oggi si può leggere in due modi :
CANTIERI STRADALI da FOLLIA CONTINUA a CONTINUA LA FOLLIA.

Il riferimento va infatti alle statistiche che vedono aumentare gli infortuni, anche mortali, a seguito dell’investimento di operai al lavoro sulle strade e che – nonostante norme, leggi, decreti, obblighi formativi, ecc. ecc., non vede il benché minimo miglioramento della situazione.

Quotidianamente, viaggiando in auto, capita di trovare operai che

– lavorano sulla strada senza alcuna protezione,

– posano la segnaletica a casaccio,

– posano la segnaletica mettendo a repentaglio la propria vita.

Ed è proprio quest’ultimo punto che voglio affrontare.

Se si trattasse della cronaca di un quotidiano locale che riporta dell’ennesimo investimento in autostrada avremmo letto:

Ieri sera, 18 agosto 2014, alle ore 20:45 un operaio di un cantiere è stato investito mentre si trovava sulla carreggiata……

Per fortuna invece l’investimento per puro caso, non c’è stato ed ecco allora una cronaca diversa:

Ieri sera, 18 agosto 2014, alle ore 20:45:

– Autostrada del Brennero tra i caselli di Ala-Avio ed Affi,

– imbrunire, ovvero situazione con luce naturale in veloce affievolimento (situazione che rende leggermente problematica la visibilità e di conseguenza la percezione )

– traffico di media intensità,

– sulla prima corsia molti camion,

– sulla corsia di sorpasso io ero la prima vettura e dietro di me altre macchine.

A circa 500 mt. di distanza rispetto a dove siamo noi, un paio di automobilisti azionano le 4 frecce, inizio a rallentare,

le 4 frecce vengono spente,

il dubbio  si accende: “come mai avranno messo le 4 frecce”.

– completo il sorpasso,

– non più coperto dai camion che stavo superando vedo che sulla corsia di emergenza è posizionato un mezzo (probabilmente di manutenzione stradale) con i lampeggianti accesi,

– rallento,

– nella luce dei fari vedo un operaio che, vicino al cassone del furgone e nel cono d’ombra creato dai lampeggianti del furgone stesso, sta sbandierando,

– rallento ulteriormente,

– da davanti il furgone sbuca (lunghezza del furgone indicativa 7-8 mt) un altro operaio che incurante delle vetture che arrivano attraversa le corsie dell’autostrada per andare a posizionare un cartello segnaletico a ridosso del guardrail centrale,

– metto le 4 frecce,

– freno rallentando ulteriormente, ma senza fermarmi in quanto le vetture che ho dietro mi tamponerebbero,

– rallentando mi posiziono al centro delle due corsie, impedendo che le vetture dietro di me possano superarmi e di conseguenza rischiare di investire l’operaio sulla corsia di sorpasso.

E’ andata bene.

 

Ma come sempre ci si chiede:

– a cosa servono le normative (vedi il Decreto Interministeriale del 4 marzo 2013 ) se poi

  • nessuno le rispetta
  • nessuno controlla se viene rispettato
  • ?????

Tratto dal Decreto Interministeriale:

Al fine di consentire un graduale rallentamento è opportuno che la segnalazione venga effettuata a debita distanza dalla zona dove inizia l’interferenza con il normale transito veicolare, comunque nel punto che assicura maggiore visibilità e maggiori possibilità di fuga in caso di pericolo.

 

Per capire meglio facciamo due calcoli: 

SPAZIO DI FRENATA AD UNA VELOCITA’ DI 130 ALL’ORA:
(considerando la visibilità non ottimale e pertanto un tempo di reazione leggermente più lento): 159 MT.

SPAZIO DI FRENATA AD UNA VELOCITA’ DI 60 ALL’ORA
(sperando che gli automobilisti vedendo i lampeggianti sulla corsia di emergenza inizino a rallentare prima di raggiungere l’area): 41 MT.

DISTANZA (DEBITA  ?) A CUI ERANO POSIZIONATI GLI OPERATORI = 10 MT.

RISCHIO DI INVESTIMENTO:CALCOLO DISTANZA DI SICUREZZA

 

Come sempre: ogni commento è inutile ( o forse no).